La Sardegna non è fatta solo di spiagge incontaminate e paradisiache. All’interno dell’isola possiamo trovare tanti luoghi di interesse che raccontano un’altra anima di questa terra affascinante. Oggi vogliamo portarti alla scoperta dei murales e suggerirti un breve tour che puoi seguire durante alla tua vacanza in Sardegna.
I paesi dei murales
Al primo posto tra i paesi da visitare troviamo San Sperate. La passione per questo tipo d’arte prende forma grazie a uno degli artisti sardi più importanti: Pinuccio Sciola, celebre soprattutto per le pietre sonore. La particolarità di questi murales si nasconde nella loro origine. Infatti, l’artista ha coinvolto gli abitanti del paese e ha invitato gli artisti di ogni parte del mondo per lasciare un segno tra le vie di questo piccolo paese. San Sperate si trova vicino a Cagliari e si raggiunge facilmente l’auto o la moto.

Al secondo posto troviamo Orgosolo, un paese barbaricino che trova nei murales la massima espressione della lotta contro i soprusi dei potenti. A partire dagli anni ’80 le rappresentazioni si sono aperte anche alle tipiche scene locali. Il primo murales risale al 1969, per mano del Gruppo Diòniso e oggi può contarne più di 150.

Al terzo posto troviamo San Gavino che, rispetto ai primi due ha una tradizione di murales piuttosto recente. Oggi se ne contano più di 40 e raccontano scene di ogni genere: dalla vita quotidiana alle tradizioni del luogo, come ad esempio lo zafferano. Esistono intere vie in cui le facciate delle case sono diventate delle tele che raccontano la storia delle persone che abitano le case, riprodotte con estrema maestria.
Torniamo per un attimo di nuovo al centro della Sardegna per salire sul Gennargentu e visitare Fonni, una delle mete più ambite per le vacanze invernali. I murales da visitare sono circa 30 e anche in questo caso vediamo rappresentata la quotidianità del paese, inclusa la tradizionale festa delle maschere del carnevale. Il percorso si articola tra salite e discese da eseguire a piedi così da poter ammirare la bellezza di queste opere d’arte.
Consigli per una vacanza perfetta
Se visiti la Sardegna d’estate puoi concederti una pausa dal mare per visitare queste piccole meraviglie dell’entroterra. Un consiglio che ti diamo è quello di organizzare il tour fuori stagione. Il caldo estivo rende più difficile le visite all’aperto e per questo motivo è meglio scegliere l’autunno o la primavera.
Un altro consiglio che ti diamo è quello di noleggiare un’auto per organizzare al meglio i tuoi spostamenti. Molte delle mete più rinomate per i murales non si raggiungono facilmente con i mezzi pubblici e, anche riuscendo a raggiungerle, non ti permettono di avere flessibilità nei tempi da dedicare ad ogni visita. Se arrivi all’aeroporto di Olbia puoi esplorare il nostro parco auto su Ellepi e prenotare la vettura prima del tuo arrivo.
Un ultimo consiglio che ti diamo è quello di aggiungere al tour dei murales anche qualche tappa per visitare siti archeologici e zone di interesse storico in prossimità delle mete di cui ti abbiamo parlato: nuraghi, castelli, tombe dei giganti e bellezze naturalistiche ti stanno aspettando!