La Sardegna è una bellissima location per vacanze da sogno. Spiagge incontaminate, panorami mozzafiato, cibo delizioso e tante bellezze da visitare. Se anche tu hai scelto la Sardegna come meta per la tua prossima vacanza e stai iniziando a organizzare il tuo viaggio, hai trovato l’articolo giusto per te.

Oggi vogliamo darti qualche consiglio su come spostarti sull’isola e raggiungere le località turistiche e le tappe più importanti del tuo viaggio on the road.

Scoprire la Sardegna: come spostarsi?

La prima cosa da fare è rinunciare all’idea di potersi muovere senza noleggiare un auto all’aeroporto o al porto di arrivo. L’auto, o la moto, è l’unico modo per poterti muovere liberamente in tutto il territorio senza rinunce o dovendo perdere tempo ad aspettare pullman e treni. È molto importante sapere che in Sardegna gli autobus non collegano in modo efficiente tutte le località e spesso quelle più belle da visitare non hanno fermate dell’autobus o stazioni dei treni nelle vicinanze. Questo significa che dovrai noleggiare il tuo mezzo di trasporto così da organizzare al meglio il tuo tour.

Scoprire l’entroterra della Sardegna, fare un tuffo nelle acque cristalline e mangiare i piatti tipici… tutto sarà più semplice con un mezzo di trasporto a noleggio. Pensa ad esempio alle bellissime strade panoramiche sarde, sarebbe impossibile poterle percorrere con la stessa emozione se viaggio su un pullman, senza contare che molte di queste non sono percorse dagli autobus.

Una valida alternativa alla macchina è la moto. Spostarsi in scooter è perfetto se si viaggia in due o con un gruppo di amici, con il vento tra i capelli e la possibilità di fermarsi sul ciglio della strada per immortalare lo scatto perfetto.

Raggiungere le località turistiche in Sardegna

Da un lato il fatto di non poter contare su una buon collegamento delle località con i mezzi pubblici può rappresentare un grosso limite dall’altro lato non possiamo non parlare della viabilità sarda. Rispetto ad altre regioni in Italia, la Sardegna non conosce traffico per la maggior parte dei mesi. Le strade sono quasi sempre libere e difficilmente si rimane bloccati nel traffico. I mesi più critici sono quelli estivi, in particolare agosto, e soprattutto in prossimità delle spiagge più rinomate. In questo periodo bisogna fare i conti con il gran numero di turisti e residenti che dalle cittadine si spostano verso le spiagge.

Se hai la possibilità di scegliere il periodo in cui visitare l’isola ti suggeriamo di organizzare il tuo viaggio in altri periodi, evitando i mesi di luglio e agosto. Se invece non puoi fare altrimenti, con un po’ di pazienza potrai goderti anche le spiagge più ambite. 🙂

E il parcheggio? Nella maggior parte dei casi le spiagge sono attrezzate con parcheggi liberi e/o a pagamenti piuttosto capienti, soprattutto in prossimità delle mete più rinomate. In altri casi non esistono veri e propri parcheggi e se ci sono sono molto piccoli. Il consiglio che ti diamo è quello di informarti prima di metterti in viaggio sui servizi presenti in loco così da organizzare al meglio la tua giornata in spiaggia. Stesso discorso vale per le aree da visitare all’interno dell’isola. In genere è più semplice trovare parcheggio gratuitamente, senza impazzire per cercare l’ultimo posto rimasto. Nonostante questo è sempre bene fare una ricerca prima di metterti in auto!