Ebbene sì, ci sono diversi buoni motivi per organizzare le vacanze in Sardegna… pensavi ne valesse la pena solo per il mare? La Sardegna offre tante sorprese ai turisti che la visitano, esperienze indimenticabili che vanno ben oltre le spiagge paradisiache. Certo, il mare è un ottimo motivo per sceglierla come meta per le vacanze, ma c’è tanto di più.

Scopriamolo assieme!

1 – Mare e spiagge da sogno

La maggior parte dei turisti sceglie di andare in vacanza in Sardegna per le spiagge. È difficile trovare eguali a pochi passi da casa, senza doversi spostare in località ben più lontane e costose. Grazie alla sabbia bianca, al mare cristallino e alla cornice naturale che circonda il mare sardo, si ha come la sensazione di nuotare in una piscina naturale davanti a un panorama mozzafiato.

Quali sono le spiagge più consigliate? È difficile fare una selezione e molto dipende dalle caratteristiche che cerchi. Tra le migliori spiagge per famiglie con bambini, facilmente raggiungibili, troviamo:

  • San Teodoro, Olbia-Tempio
  • Alghero, Sassari
  • Cala Domestica, Carbonia-Iglesias
  • Poetto, Cagliari
  • Porto Giunco, Villasimius
  • Tortolì (Lido di Orrì e Lido di Cea), Ogliastra
  • le spiagge di Chia
  • La Caletta, Punta Nera e Girin, Carloforte

Se invece preferisci le spiagge con fondali più alti:

  • Is Arutas e Mari Ermi, Oristano (la spiaggia di quarzo)
  • San Nicolò, Buggerru
  • Le Dune di Piscinas, Arbus e tutta la Costa Verde.

2 – Siti archeologici

Da Nora a Barumini, da Santa Cristina a Tharros, da Monte Prama ad Arzachena, ogni zona della Sardegna presenta siti archeologici affascinanti che riguardano le diverse epoche storiche.

L’area archeologica di Nora, a ridosso del mare cristallino, racchiude una delle aree più prospere dell’epoca fenicio-punica e romana. È considerata una delle città fenicie più importanti dell’isola che nel 238 a.C. passò sotto il dominio dei romani. Quest’area è rimasta nascosta per secoli sotto la sabbia fino a quando una mareggiata intorno al 1889 ha riportato alla luce il cimitero fenicio-punico. Gli scavi che seguirono rivelarono i resti del tempio Tanit e la stele di Nora.

A Barumini troviamo invece Su Nuraxi, l’area archeologica risalente al 1500 a.C. che racchiude uno dei villaggi nuragici più grandi dell’isola. Nel 1997 il sito è stato riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Il pozzo di Santa Cristina offre un’altra prospettiva del popolo nuragico. Il santuario è stato uno dei luoghi sacri più importanti del periodo nuragico e conserva ancora oggi intatto il pozzo e il profilo del tempio.

L’area archeologica di Tharros è uno dei musei a cielo aperto più belli dell’isola. Qui sorge uno dei villaggi di origine protostorica, sono presenti due nuraghi e si presume che durante il periodo punico questo sito ebbe una grande importanza per fini commerciali. Ancora oggi è possibile vedere i resti della dominazione romana: terme, acquedotti, rete viaria e molto altro.

A Cabras troviamo il sito archeologico di Monte Prama, particolarmente noto per i Giganti di Mont’e Prama, scoperti in modo casuale nel 1974. Queste statue nuragiche scolpite in pietra raffigurano arcieri, spadaccini e lottatori e sono alte tra i 2 metri e i 2 metri e mezzo.

Ad Arzachena troviamo invece un parco archeologico che riserva dei bellissimi ritrovamenti di età prenuragica e nuragica. Ti suggeriamo una visita al Nuraghe La Prisgiona, alle Tombe dei Giganti Coddu Vecchiu e la Necropoli di Li Muri.

3 – Città storiche

Visitare Cagliari, Alghero, Olbia, Nuoro sono solo alcune delle città più belle che al loro interno possono raccontare come le influenze del passato convivono con le modernità dei nostri giorni.

Senza contare che Cagliari, Alghero e Olbia sono le città che collegano l’isola con il resto del mondo grazie ai loro aeroporti. Da qui è possibile raggiungere la Sardegna e organizzare la propria vacanza. Noleggiare un veicolo o uno scooter, oppure scegliere di raggiungere le mete turistiche grazie ai mezzi pubblici.

4 – Borghi caratteristici

La Sardegna è conosciuta per le sue meravigliose coste, le città storiche e la sua raffinata gastronomia. Ma, c’è qualcosa di più in questa terra, qualcosa che solo i viaggiatori più curiosi scoprono: i suoi borghi caratteristici. Questi luoghi affascinanti sono vere e proprie gemme nascoste, dove si possono assaporare le antiche tradizioni sarde e scoprire il vero spirito dell’isola. Quali sono i borghi più affascinanti?

  • Castelsardo, un borgo medievale situato sulla cima di una collina che si affaccia sul mare, famoso per le sue stradine strette e tortuose, le case colorate e la splendida vista sul Golfo dell’Asinara.
  • Bosa, un pittoresco borgo situato sul fiume Temo, famoso per le sue case color pastello, il suo affascinante centro storico e il Castello di Serravalle, da dove si può godere di una vista spettacolare sulla città e sul fiume.
  • Carloforte, sull’Isola di San Pietro, è l’unico centro abitato dell’isola e conserva le tracce della sua origine genovese.
  • Atzara, un borgo con una lunga storia, famoso per la produzione di vino e per il suo centro storico ben conservato, le antiche case in pietra, le chiese romaniche e le piazze tranquille.
  • Orgosolo, un borgo noto per i suoi murales, che raccontano storie di vita, di resistenza e di lotta. Questo luogo è un vero e proprio museo all’aperto, dove l’arte si fonde con la vita quotidiana.

Questi sono solo alcuni dei borghi più caratteristici che ti permetteranno di visitare una Sardegna sconosciuta ai visitatori ma in grado di stupire nel profondo.

5 – Paesaggi suggestivi

Se sei appassionato di paesaggi naturali e cerchi un posto dove perderti nelle meraviglie della natura e dei panorami sardi sei nel posto giusto. Prepara la tua macchina fotografica e preparati a immortalare le più belle strade panoramiche!

  • Strada Statale 125 Orientale Sarda, è una delle più belle della Sardegna. Attraversa l’isola da nord a sud, offrendo panorami mozzafiato sulle montagne, sul mare e su affascinanti borghi.
  • Strada Statale 195 Sulcitana, offre uno splendido panorama lungo la costa sud-occidentale della Sardegna. Da Cagliari a Teulada, passerai attraverso paesaggi di dune di sabbia, spiagge bianche e il mare cristallino.
  • Strada Provinciale 71 – La strada del Montiferru, offre una vista incredibile sulla catena montuosa del Montiferru e sulle verdi colline circostanti.
  • Strada Costiera Alghero-Bosa, è uno dei percorsi più suggestivi dell’isola. Questa strada si snoda lungo la costa, regalando viste mozzafiato sul mare, sulle scogliere e sui piccoli borghi pescatori.
  • Strada panoramica della Costa Smeralda, da Olbia a Palau questa strada offre una vista stupenda sulle spiagge bianche, le acque turchesi e le lussureggianti colline della Costa Smeralda.

6 – Trekking ed escursioni

Nel nostro blog ti abbiamo già parlato delle escursioni più belle che è possibile organizzare in Sardegna. Durante la tua vacanza ti suggeriamo di visitare:

  • l’isola della Maddalena
  • l’Asinara
  • escursioni nel golfo di Orosei e la visita alle grotte del Bue Marino
  • trekking nel villaggio nuragico di Tiscali, a Su Gorroppu e a Cala Goloritzè
  • escursioni a cavallo nell’Ogliastra

7 – Tradizioni e feste popolari

La Sardegna, con le sue radici profonde e il suo patrimonio culturale unico, è anche un luogo in cui le antiche tradizioni e le feste popolari svolgono ancora un ruolo fondamentale nella vita quotidiana. Queste manifestazioni, che spesso risalgono a centinaia di anni fa, rappresentano non solo l’eredità culturale dell’isola, ma sono anche un’opportunità per i visitatori di immergersi nell’autentica atmosfera sarda.

Quali sono gli eventi e sagre che non puoi perderti?

  • La Cavalcata Sarda, una delle manifestazioni più importanti e spettacolari della Sardegna. Questa festa si svolge a Sassari, solitamente l’ultima domenica di maggio, e vede la partecipazione di migliaia di cavalieri in costume tradizionale provenienti da tutta l’isola. La Cavalcata Sarda è una vera e propria sfilata a cavallo, arricchita da gare di abilità equestre, danze folkloristiche e canti tradizionali.
  • La Sartiglia, un evento che si svolge a Oristano durante il Carnevale e ha radici che risalgono al medioevo. La Sartiglia è una spettacolare giostra equestre, in cui i cavalieri, indossando maschere tradizionali, tentano di infilzare una stella sospesa con una spada, mentre cavalcano a piena velocità. Il culmine della Sartiglia è la “Pariglia”, una dimostrazione di abilità e coraggio in cui i cavalieri eseguono acrobazie a cavallo. L’evento si conclude con la “remada”, in cui i cavalieri, tenendosi per mano, galoppano insieme lungo il percorso della giostra, in un momento di grande emozione e comunione.
  • Le Feste di Sant’Efisio, patrono di Cagliari, è un altro appuntamento imperdibile. Ogni anno, il 1° maggio, un lungo corteo di fedeli in costume tradizionale percorre le strade di Cagliari per rendere omaggio al santo. La processione è accompagnata da musiche e danze tradizionali, creando un’atmosfera di festa e devozione.

8 – Cibo e sapori

Non puoi lasciare la Sardegna senza aver gustato le specialità tipiche. In particolare:

  • il pane carasau
  • il pecorino
  • la bottarga
  • la fregola
  • i malloreddus
  • i culurgiones
  • il maialetto
  • le seadas
  • il torrone
  • il Cannonau
  • il Mirto
  • il Filu e ferru

Il modo migliore per riuscire a visitare facilmente la Sardegna è scegliendo il noleggio auto all’aeroporto di Olbia, Cagliari o Alghero. Stai cercando una vettura per il tuo viaggio? Scopri il nostro sito e prenota subito la tua macchina!