Il nuraghe è il simbolo della Sardegna, circondato dal mistero e da una storia antica e affascinante. Ogni anno i turisti provenienti da ogni parte del mondo vengono a visitare questa terra per andare alla scoperta dei nuraghi più belli. Oggi vogliamo portarti a conoscere i siti archeologici più caratteristici. Di cosa avrai bisogno? Di una macchina a noleggio per gli spostamenti, scarpe comode e tanta voglia di esplorare.

Siti archeologici in Sardegna

In Sardegna possiamo trovare tanti siti archeologici, belli e suggestivi, capaci di raccontare una storia molto antica, leggende e tradizioni. La prima cosa che sorprende il turista riguarda il numero di nuraghi presenti in Sardegna. Ne esistono oltre 7000 tra esemplari ben conservati e tanti altri che oggi sono solo dei ruderi. Quali sono i villaggi nuragici imperdibili?

  1. Su Nuraxi a Barumini
  2. Complesso Nuragico di Palmavera ad Alghero
  3. Nuraghe Arrubiu a Orroli

Su Nuraxi a Barumini

A Barumini possiamo trovare il villaggio nuragico meglio conservato dell’isola, diventato Patrimonio dell’Umanità dal Comitato del Patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1997.

Su Nuraxi è il più famoso e amato dai turisti ma anche dagli abitanti dell’isola. Secondo gli studiosi i primi insediamenti della zona risalgono al 1500 a.C. e si tratterebbe pertanto di uno dei siti nuragici più antichi. La sua creazione risulta ancora oggi un mistero. Alcuni pensano che si tratti dei resti di un complesso religioso, altri credono che si tratti di un centro urbano, altri ancora lo riconducono a un edificio con scopi militari. Al di là della sua natura, non si può negare la sua maestosità e la capacità di esprimere ancora oggi la sua grandezza.

Complesso Nuragico di Palmavera ad Alghero

La città di Alghero è molto caratteristica e offre ai suoi visitatori numerosi punti di attrazione. Tra questi troviamo il complesso nuragico di Palmavera, molto vicino alla città è quindi facile da raggiungere. Gli scavi sono ancora in corso e oggi possiamo ammirare solo i resti delle strutture nuragiche. Secondo gli studiosi il complesso è più grande di quanto si possa immaginare.

Non ci resta che aspettare impazienti di scoprire cosa si nasconde attorno alle due torri principali.

Nuraghe Arrubiu a Orroli

In sardo arrubiu significa rosso ed è per questo che molti lo chiamano Nuraghe Rosso. Le ragioni del suo nome sono da ricercare nella colorazione vermiglia dovuta ai licheni rossi che si trovano sulle sue mura.

Il nuraghe Arrubiu è composto da cinque torri principali ed è proprio questo che rende la struttura diversa rispetto alle altre, che solitamente contano quattro torri.

In questo sito sono stati ritrovati dei reperti che risalgono alla preistoria.

Cosa sono i nuraghi?

Se visiti la Sardegna non puoi lasciarti scappare un tour dei nuraghi, soprattutto se sei appassionato di storia. Tra una spiaggia paradisiaca e la ricerca dei murales sardi, la vacanza perfetta deve necessariamente includere anche la visita dei siti archeologici tra i più belli in Italia.

I nuraghi rappresentano una traccia importante dell’antica civiltà di questa terra. Le piramidi sarde, comunemente chiamate Nuraghi (da Nur = mucchio di pietre, mucchio cavo) non sono altro che grandi costruzioni di pietra a forma tronco conica. Si distinguono tra:

  • nuraghi a corridoio, o protonuraghi, meno numerosi;
  • nuraghi a tholos, a tronco di cono caratterizzati da camere circolari, nicchie, silos, molto comuni su tutto il territorio.

Le mura possono arrivare fino a 4 metri di larghezza e oltre 20 metri di altezza. La loro funzione non è ancora chiara e le opinioni in merito sono molto diverse: osservatori astronomici, funzione votiva e religiosa, ruolo militare, di difesa, torri di vedetta. È molto probabile che i nuraghi avessero tutte queste funzioni, in base al contesto ambientale in cui si trovavano e alla posizione.

Come muoversi in Sardegna per scoprire l’isola dei nuraghi? La soluzione migliore è quella di avere un mezzo di trasporto da utilizzare per gli spostamenti su tutto il territorio. In alternativa puoi optare per il noleggio auto ad Olbia, a Cagliari o Alghero, se raggiungi l’isola in aereo.